Lunedì 19 ottobre 2026, alle ore 17, presso la Sala Conferenze dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere a Palazzo Ducale, Carlo Penco (Università di Genova) e Nicolò Metti (PhilVideos) terranno una conferenza dal titolo Iperdisinformazione online. Come arginarla? A che punto siamo e come risponde PhilVideos.
L’iperinformazione (o infodemia) è la nuova condizione che dobbiamo affrontare oggi. Al tempo della stampa non era sempre facile reperire informazione. Con l’avvento di internet e dell’IA, la quantità di informazione disponibile ha sconfitto l’intelligenza. Troppa informazione inutile, ridondante, stupida, errata, fuorviante, ma fatta spesso in modo originale e ineccepibile, ha fatto sì che non ci si fidi più dei canali informativi standard, ma allo stesso tempo non si riesca a capire dove trovare informazioni affidabili. La nostra mente è sopraffatta dalla quantità di immagini, video, notizie, e un continuo flusso di informazione sia rilevante che irrilevante. Siamo così portati ad accettare la prima o l’ultima cosa che ci viene presentata. L’incontro si propone di definire meglio il problema e individuare alcune risposte a questa situazione. Due strade percorribili sono le seguenti: (1) allenare un nuovo pensiero critico contro l’iperinformazione generata dall’IA e dalle varie strategie di disinformazione (2) trovare criteri per filtrare un “buona” informazione. Mentre la collana “Il lato oscuro del discorso” approfondisce diversi aspetti del tema dell’iperinformazione e della disinformazione, il progetto “PhilVideos” si propone come filtro di contenuti multimediali umanistici, creato e moderato da umani.
Carlo Penco, docente di teorie della comunicazione all’università di Genova, si è occupato dagli anni ’70 di diversi aspetti della filosofia del linguaggio, con particolare attenzione agli “inganni” del linguaggio, sia a livello di logica sia a livello di discorso comune. A parte lavori più scientifici, a livello divulgativo ha pubblicato, con Filippo Domaneschi, “Come non detto: usi e abusi dei sottintesi” (Laterza), Fatti alternativi, Algoritmi, Libertà di parola e pratica d’odio (Erga).
Nicolò Metti, dopo il master in filosofia sulla percezione visiva, ha intrapreso una carriera da videomaker professionista e docente di fotografia e cinema per diversi studi, accademie e per i PON scolastici. All’attività cinematografica – nel ruolo di sceneggiatore, ha ottenuto vari riconoscimenti internazionali, tra cui Festival di Cannes, di Siviglia, etc. – unisce l’attività di arteterapeuta per handicap e neurodiversità. È tra i fondatori del progetto PhilVideos.
N.B. La conferenza si svolgerà in presenza con la disponibilità di settanta posti. Questo il link per seguire la conferenza in diretta via YouTube.

