22 Ottobre – 1926-2026: una nuova grande Genova? Innovazioni tecnologiche e geografie economiche, sociologiche, abitative

Giovedì 22 Ottobre 2026, dalle ore 9 alle ore 16, presso la Sala Conferenze dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere a Palazzo Ducale l’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, in occasione dell’anno dedicato a “Genova e le trasformazioni urbane“, con il patrocinio del Comune di Genova e del Festival della Scienza organizzata una Giornata di Studi a cura di M. S. Rollandi e M. L. Falcidieno dal titolo 1926-2026: una nuova grande Genova? Innovazioni tecnologiche e geografie economiche, sociologiche, abitative.

Interventi di:

  • Raffaella Ponte, Accademica
    La “Grande Genova”: uno sguardo d’insieme
  • Enrico di Bella, Università di Genova
    Popolazione, società ed economia attraverso la statistica ufficiale
  • Antonio Lavarello, Architetto
    1950-1970, la città del boom economico e della ricostruzione
  • Valter Scelsi, Università di Genova
    Una casa (quasi) per tutti. Il piano INA e la residenza moderna a Genova
  • Maurizio Conti, Università di Genova
    Economia, imprese, lavoro e territorio (1971 – 2025)
  • Nicola V. Canessa, Università di Genova
    La trasformazione: un nuovo assetto urbano
  • Andrea Pirni, Università di Genova
    Tra la città e i comitati di quartiere: una nuova Grande Genova?
  • Considerazioni conclusive con Guido Fiorato e Don Claudio Paolocci

Nel 2026 ricorrono i cento anni della nascita della “Grande Genova”, istituita nel 1926 con l’aggregazione di diciannove comuni. A un secolo di distanza, la giornata di studi prenderà spunto da questo anniversario per riflettere sull’evoluzione della città e interrogarsi sulle prospettive del suo sviluppo futuro. Numerosi studiosi ed esperti analizzeranno le trasformazioni che hanno interessato Genova dal Novecento a oggi: dalla crescita demografica e dall’espansione urbana del secondo dopoguerra alle politiche per la casa, dai cambiamenti del sistema produttivo e del lavoro fino all’attuale assetto della Città Metropolitana. Attraverso prospettive disciplinari diverse, gli interventi offriranno una lettura delle trasformazioni economiche, sociali e urbane che hanno segnato la città nell’ultimo secolo, mettendo a confronto passato e presente per riflettere sulla Genova di oggi e di domani.

Raffaella Ponte, già direttrice dell’Istituto Mazziniano e dell’Archivio Storico del Comune di Genova, è responsabile di numerosi progetti espositivi del Museo del Risorgimento.

Enrico di Bella, è professore ordinario di Statistica sociale presso l’Università di Genova. Si occupa di metodi statistici applicati alle scienze sociali, demografia e misurazione del benessere e delle disuguaglianze.

Antonio Lavarello, architetto, è docente presso l’Università di Genova. Dal 2021 è membro del comitato scientifico del progetto Maledetti architetti, dedicato alla divulgazione dell’architettura del Novecento a Genova.

Valter Scelsi, è professore ordinario di Composizione Architettonica e Urbana presso l’Università di Genova e delegato del Rettore per il Polo territoriale Valletta Puggia. Svolge attività di ricerca e progettazione nell’ambito dell’architettura e della trasformazione del territorio.

Maurizio Conti, è professore ordinario di Economia presso l’Università di Genova e coordinatore del corso di laurea in Economics & Data Science. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche sui temi dell’economia e dello sviluppo territoriale.

Nicola V. Canessa è professore associato di Urbanistica presso l’Università di Genova e coordinatore del corso di laurea magistrale in Architettura. Si occupa di pianificazione urbana e trasformazioni del territorio.

Andrea Pirni, è professore ordinario di Sociologia dei fenomeni politici presso l’Università di Genova e presidente del Centro strategico di Ateneo in Sicurezza, Rischio e Vulnerabilità. Si occupa di sociologia politica dei rischi naturali, valutazione dell’impatto sociale e coinvolgimento civico.

Guido Fiorato, direttore dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, scenografo, costumista, opera in Italia e all’estero con numerosi teatri. È docente e pubblicista.

Don Claudio Paolocci, presbitero e storico dell’Arcidiocesi di Genova, è canonico della Basilica di Santa Maria Assunta di Carignano, nonché direttore e prefetto della Fondazione ETS – Biblioteca Franzoniana di Genova.

N.B. La conferenza si svolgerà in presenza con la disponibilità di settanta posti. Questo il link per seguire la conferenza in diretta via YouTube.