14 Maggio – L’Inghilterra repubblica! 1649-1660

Giovedì 14 maggio 2026, alle ore 17, presso la Sala Conferenze dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere a Palazzo Ducale, Carlo Bitossi (Accademico) terrà una conferenza dal titolo L’Inghilterra repubblica! 1649-1660.

L’immagine della monarchia britannica ha avuto un tale successo di immagine, soprattutto durante il lungo regno di Elisabetta II, da far dimenticare (quando non ignorare del tutto) a chi non ha conoscenze di storia moderna che l’Inghilterra conobbe a metà Seicento una rivoluzione e una guerra civile tra sostenitori del re e del Parlamento concluse con la decapitazione dell’allora sovrano e l’instaurazione di un regime repubblicano che durò un decennio sotto l’egida di Oliver Cromwell, nominato Lord Protettore.

Nella storiografia britannica il periodo in questione è stato a lungo molto studiato dagli specialisti, da prospettive diverse (conservatrice, liberale, marxista etc.). A partire dagli anni ’90 questo campo di indagine era stato piuttosto trascurato. Negli anni recenti si è assistito a una ripresa dell’interesse e degli studi. Mentre però in precedenza era stata la decade rivoluzionaria a venire studiata principalmente, adesso sotto i riflettori è piuttosto il decennio repubblicano.

Lo scopo di questa conferenza è presentare a un pubblico tendenzialmente di non specialisti dell’argomento i risultati e le prospettive di queste nuove ricerche.


Carlo Bitossi, Nato a Genova nel 1951, laureato in Filosofia con una tesi di Storia moderna, è stato archivista di Stato (1984-1995) e direttore dell’Archivio di Stato di Genova (1995-2000) prima di diventare professore associato e in seguito ordinario di Storia moderna nell’Università di Ferrara (2000-2021).

È accademico effettivo dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, consigliere della Società Ligure di Storia Patria, socio corrispondente della Deputazione Provinciale Ferrarese di Storia Patria.

N.B. La conferenza si svolgerà in presenza con la disponibilità di settanta posti. Questo il link per seguire la conferenza in diretta via YouTube.