Home

previous arrow
next arrow
Slider

 

L’Accademia Ligure di Scienze e Lettere è un ente morale avente lo scopo di contribuire con studi, pubblicazioni, conferenze e col conferimento di premi e di borse di studio al progresso sia delle scienze fisiche, naturali, matematiche e mediche, sia di quelle morali, storiche, letterarie e giuridiche.

 

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Giovedì 24 novembre 2022, ore 17.00

Seminario permanente sulla “Transizione ecologica”

L’Accademia incontra le Imprese
Moderatore: Aristide F. Massardo, Accademico, Università di Genova
Andrea Bombardi, RINA

terrà una conferenza dal titolo:

“Idrogeno verde: produzione, storage e utilizzo”

L’idrogeno è vettore energetico pulito, la cui adozione può contribuire in maniera sostanziale al raggiungimento degli obiettivi in termini di decarbonizzazione e di riduzione delle emissioni di gas climalteranti in atmosfera in conseguenza delle attività antropiche.

L’impiego di idrogeno negli utilizzi finali di energia è una soluzione complementare alla elettrificazione, all’adozione di carburanti alternativi a basso contenuto di carbonio, alle pratiche di cattura e stoccaggio o riutilizzo di CO2 e più in generale a tutte le iniziative di ottimizzazione ed efficientamento dei processi energivori. La conversione delle risorse energetiche, siano esse rinnovabili o meno, in idrogeno puro può avvenire per mezzo dell’impiego di tecnologie molto diversificate tra di loro; nel caso dello specifico intervento ci concentriamo sull’idrogeno cosiddetto verde, dunque prodotto esclusivamente da fonti rinnovabili mediante idrolisi ed affronteremo tutti gli aspetti legati alla catena del valore di questo elemento: dalla produzione al trasporto, dallo stoccaggio ai sistemi di distribuzione verso gli utilizzatori finali. Nell’ambito dell’intervento verranno forniti elementi che sono caratterizzanti per il processo di produzione di idrogeno verde, quali gli aspetti legati alla disponibilità di acqua ed energia elettrica rinnovabile, ma anche quanto i fattori tecnologici e climatici giochino un ruolo fondamentale per la sicurezza energetica. Cionondimeno, la diffusione dell’idrogeno negli utilizzi finali di energia è particolarmente condizionata anche dagli aspetti regolatori sia dal punto di visto puramente tecnico che di mercato: su questi ultimi si deve avanzare a livello europeo ed internazionale in maniera sostanziale al fine di limitare, sotto questo punto di vista, l’incertezza degli investimenti. Nell’ambito del trasporto, stoccaggio e distribuzione del vettore energetico in oggetto, è fondamentale valutare la compatibilità delle infrastrutture esistenti ed i necessari investimenti per consentirne l’adozione su ampia scale, specie in un contesto nel quale i traffici globali di idrocarburi potrebbero essere via via sostituiti da scambi internazionali di idrogeno per i quali terminali di importazione ed esportazione sono l’elemento chiave abilitante al processo di transizione energetica di diversi paesi industrializzati. Per quanto riguarda infine gli utilizzi, verranno analizzati quei settori che maggiormente potrebbero beneficiare dall’adozione dell’idrogeno in sostituzione alle risorse oggi adottate di origine fossile, come nelle industrie che adottano processi ad alta temperatura, il comparto della mobilità, alcuni settori del campo residenziale e più in generale nel comparto legato alle infrastrutture per l’energia elettrica.

L’adozione dell’idrogeno, in queste sue prime fasi, è anche sostenuta da finanziamenti a livello europeo che consentano di svuluppare tecnologie adeguate, in modo da incrementare l’indipendenza energetica, e di promuoverne l’utilizzo

E’ possibile seguire la conferenza anche attraverso zoom: https://us02web.zoom.us/j/5964880155